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Autore Topic: Cultura accessibile, presto in rete il database "A.D.Arte"  (Letto 3713 volte)

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Offline donatella60

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Cultura accessibile, presto in rete il database "A.D.Arte"
« il: Dicembre 07, 2011, 06:49:47 am »
Oggi la presentazione del progetto, promosso dal Mibac per ampliare l'informazione sull'accessibilità dei siti culturali. 800 luoghi mappati attraverso schede di rilevazione dettagliate, 430 dipendenti del ministero formati, entro il 2012 in rete le prime. Carletti (Inail): "E' ora di prestare la giusta attenzione ai viaggiatori disabili, anche per una ragione economica: il turismo accessibile è un mercato. Speriamo poi che da questa attenzione "economica" discenda un'attenzione umana"
 
ROMA - Informazioni dettagliate e aggiornate sull'effettiva accessibilità dei luoghi culturali italiani, con un'attenzione specifica a ad ogni singola esigenza: questo, in sintesi, l'obiettivo del progetto "A.D. Arte", finanziato e coordinato dalla Direzione generale per la valorizzazione del patrimonio culturale del Mibac (ministero per i Beni e le attività culturali). Il progetto è stato presentato in conferenza stampa presso la Biblioteca nazionale di Roma, nell'ambito della manifestazione "Il patrimonio di tutti, patrimonio per tutti", organizzata dalla stessa direzione, che dedica due giornate, il 5 e il 6 dicembre, al tema dell'accessibilità culturale. "Ad.Arte" è un progetto triennale, gestito dalla cooperativa Tandem, avviato nel 2010 e che nel giro di qualche mese porterà alla messa in rete di un primo gruppo di 160 siti, con tutte le informazioni dettagliate sulle caratteristiche di accessibilità in relazione alle diverse esigenze.
 
"Il progetto vuole mettere al centro il visitatore - ha detto Mario Resca, direttore generale per la Valorizzazione del patrimonio culturale - e ha lo scopo di consentire a tutti di fruire dell'enorme fortuna che l'Italia ha: la grande concentrazione di opere d'arte, cultura e conoscenza. Quando è stata creata questa direzione - ha aggiunto - abbiamo letto con preoccupazione i dati sulla fruizione dei siti culturali, che registravano ogni anno un calo di visitatori. Abbiamo elaborato quindi un piano triennale di comunicazione e promozione. È nato così il progetto ‘Patrimonio di tutti, patrimonio per tutti', per rendere fruibili i luoghi della cultura, grazie alla diffusione della conoscenza sulle effettive condizioni dei luoghi culturali accessibili".
 
Ciò che il progetto si propone è un'informazione dettagliata sull'accessibilità, che tenga conto delle varie declinazioni di questo concetto. "Abbiamo riscontrato che l'unico dettaglio disponibile era appunto quello sull'accessibilità genericamente intesa - ha riferito Mario Guido, della direzione generale Valorizzazione del patrimonio culturale - Il progetto è nato per offrire al pubblico un dettaglio più vicino a esigenze di ciascuno, fornendo notizie che consentano a chi intende affrontare un viaggio di avere fin dall'inizio idea di condizioni della visita, in modo che le specifiche esigenze possano essere soddisfatte". La prima fase del progetto è consistita nell'elaborazione delle schede di rilevazione e nella formazione del personale, a cui hanno preso parte 423 dipendenti e tecnici del ministero, ai quali è stato poi stato affidato il compito di realizzare l'attività di monitoraggio. Il corso si è svolto all'inizio del 2010, attraverso 21 moduli formativi sulla rete intranet. Oltre 800 siti sono stati monitorati in questa fase, alla quale seguirà la messa in rete delle informazioni sul database unico del ministero: le prime 160 schede saranno in rete entro il 2012, 300 entro il 2013 e 450 entro il 2014. (cl)
 
(6 dicembre 2011)

fonte: http://www.superabile.it
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