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Autore Topic: Limoncello ricetta originale  (Letto 6371 volte)

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Offline donatella60

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Limoncello ricetta originale
« il: Maggio 20, 2012, 01:48:06 pm »
Limoncello ricetta originale

Il limoncello (o limoncino) è un liquore dolce ottenuto dalla macerazione in alcool delle scorze del limone.
Solo tramite la ricetta originale, semplice ma accurata, e dopo almeno un mese di maturazione in bottiglia, diviene il classico limoncello, un liquore giallo da gustare sia come aperitivo che come digestivo dopo i pasti.
La buccia di colore giallo citrino, ottenuta dai migliori limoni di forma ellittica, simmetrica e di dimensioni medio-grandi, è l'ingrediente principale della ricetta originale del limoncello. Il limoncello contiene oli essenziali che conferiscono al liquore ottenuto con la ricetta originale un aroma molto deciso.
 

per circa due litri di limoncello

limoni non trattati 15
alcool 1 litro circa
zucchero 600g circa
acqua1 litro circa

Procurarsi un grande contenitore di vetro a bocca larga e a chiusura ermetica. Pulite per bene i limoni e con un coltello ben affilato togliete la buccia superficiale, avendo cura di evitare la parte bianca (che renderebbe il limoncello amaro).
Riempire il contenitore di scorze di limone senza pressarle.
Versare l'alcool nel contenitore fino a sommergere tutte le scorze di limone.
Mettere il contenitore in un posto e buio e lasciare a macerare per circa 2 mesi.
Terminato il periodo di macerazione estraete le bucce del limone dall'interno del recipiente e con un colabrodo filtrate il succo ottenuto dalla macerazione. Riponete il succo colato all'interno di un recipiente di vetro. Pressate le scorze precedentemente separate in modo da estrarne il contenuto che andrete ad aggiungere al succo già messo da parte.
Colate il tutto con un un telo molto fine affinchè il succo risulti limpido.
Misurare il quantitativo di succo e riempire una pentola con lo stesso quantitativo d’acqua. A freddo aggiungere 600 g di zucchero ogni litro d’acqua. Ponete la pentola sul fuoco, portate e lasciate in ebollizione per circa 15 min., avendo cura di mescolare costantemente.
Prendete un bottiglione in vetro e versartevi il succo e lo sciroppo di acqua e zucchero. Miscelate bene e conservate in luogo buio per almeno un mese, avendo cura di agitarlo dolcemente ogni 2 giorni per favorire l’amalgama dei componenti. Passato il mese versate il limoncello in bottiglie a chiusura ermetica più piccole a seconda delle vostre esigenze e mettetelo in frigo. Il limoncello ricetta originale è pronto. Alla Vostra Salute!

fonte: http://www.viaggiosardo.it/ricette/liquori/109-limoncello-ricetta-originale.html





Il limoncello di casa mia: ho seguito la ricetta sopra, ma siccome mi sono spaccata le palle di farlo ogni due per tre .... queste sono le porzioni di oggi:


limoni non trattati 70
alcool 13 litro circa
zucchero 8kg circa
acqua13 litro circa     :D vediamo se lo finiscono in un mese ekkekazzo!!  :D :D


(immagine: damigiana di limoncello)  ;))


E quando tace, il vostro cuore non smetta di ascoltare il suo cuore:
Nell'amicizia ogni pensiero, ogni desiderio, ogni attesa nasce in silenzio e viene condiviso con inesprimibile gioia.(Kalhil Gibran)

Offline ForzaSòle

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Re: Limoncello ricetta originale
« Risposta #1 il: Maggio 21, 2012, 10:32:41 am »










Livelli sbronza
Ti sei ubriacato? Ecco come riconoscere i sintomi della sbornia e il tuo livello di degrado..

Doposbronza di primo livello
-Niente dolore.
-Nessuna vera sensazione di malessere.
-Il sonno della notte precedente è stato un po’ troppo breve, ma ci stai abbastanza dentro.
-Ringrazia gli dei di funzionare piuttosto bene.
-Tuttavia, hai una sete fottuta, che ti rimane anche se ti bevi dieci coca-cola.
-Anche se sei vegetariano, senti il bisogno di mangiarti una bella bistecca al sangue.
Doposbronza di secondo livello
Ancora niente dolore, ma c’è qualcosa che non va.
-L’aspetto è più o meno regolare, ma hai il livello d’attenzione e la capacità intellettuale di una graffettatrice.
-I dodici caffè che hai bevuto per cercare di schiarirti la mente non fanno nient’altro che peggiorare la situazione nel tuo stomaco, che richiede a gran voce cibo a manetta (possibilmente roba adeguatamente unta).
-L’ultimo viaggio al cesso è stato una esperienza preoccupante, che ti ha fatto temporaneamente pensare di cambiare vita e diventare astemio.
-Nonostante il tuo comportamento in ufficio sia apparentemente normale, in realtà stai solo fingendo – l’unica cosa che riesci a fare è chattare un po’ e guardare del porno.
Doposbronza di terzo livello
-Un po’ di mal di testa.
-Ti senti di avere un formichiere nello stomaco.
-La tua produttività è superiore solo a quella del tuo capo.
-Ogni volta che senti del profumo femminile hai un attacco di nausea, perchè ti ricorda gli shot che ti sei bevuto a fine serata al baracchino al parco, dopo che ti hanno sbattuto fuori da ogni locale che hai frequentato.
-In questo momento, il tuo unico desiderio sarebbe essere a letto, con due litri di succo d’arancia e una considerevole provvista di brioche e, soprattutto, gli occhi chiusi.
-Finora hai bevuto sei caffè, due lattine di coca-cola, un litro e mezzo d’acqua e due spremute – ma non ti viene da pisciare.
Doposbronza di quarto livello
-Brutto davvero.
-Ti sembra di avere una combriccola di gnomi che saltellano nelle tempie.
-Non riesci a parlare troppo in fretta sennò ti viene da vomitare.
-Il capo ti ha fatto una scenata da mezzora perchè sei arrivato in ritardo e puzzi ancora di alcool.
-Hai cercato di curare il tuo aspetto prima di uscire, ma hai dimenticato dei particolari essenziali, come la barba sulla guancia sinistra o il fondotinta.
-La lingua è ricoperta da uno strato di licheni, hai l’impressione che qualcuno ti abbia rovesciato del vetro tritato negli occhi (impressione confermata anche dalla quantità di sangue che li permea), e i tuoi capelli sono impastati sul lato sinistro del cranio.
-Uccideresti un familiare caro per avere una qualunque delle seguenti opportunità :
-1. Le sei di pomeriggio che arrivano in 5 minuti
-2. Due bustine di Aulin e una scatola di bicarbonato
-3. Una macchina del tempo per tornare a ieri sera e rimanere a casa
Doposbronza di quinto livello (o Inferno Dantesco)
-Sei assolutamente certo che il tuo cervello stia esplodendo e già ti immagini i titoli di giornale
-Il pulsare che hai alle tempie è così forte che lo sente anche il tizio della scrivania di fronte.
-I tuoi pori trasudano vapori di vodka, che ti stanno riubriacando e rendono alticci anche i tuoi colleghi
-Hai dei resti di dentifricio agli angoli della bocca, ma i denti sono ancora sporchi e l’alito è pestilenziale.
-Il tuo corpo ha completamente perso ogni capacità di generare saliva, e la tua lingua si sta gonfiando tanto da rendere probabile un’asfissia.
-Ti metteresti a piangere, ma non puoi permetterti di sciupare neanche una goccia di liquido.
-La morte è una prospettiva piuttosto allettante, direi liberatoria
-Il tuo capo non ti fa neanche scenate, e i tuoi colleghi non ti rivolgono la parola perchè sei così conciato che pensano a un lutto in famiglia.
-Avresti dovuto prenderti una giornata di malattia, perchè l’unica cosa che riesci a fare è lamentarti sommessamente di tanto in tanto.
-La cosa peggiore è che non sai neanche di “cosa” lamentarti: non ti ricordi con chi sei uscito ieri sera, dove siete andati, cosa hai bevuto e perchè c’è qualcuno che non conosci che sta ancora dormendo nel tuo letto.
-L’unica cosa che puoi fare è fumarti qualche sigaretta (che accendi dalla parte sbagliata una volta su due) e svenire.
-Cominci a temere di essere andato col mostro di turno e magari non hai neanche usato il profilattico..
-Quando ti riprendi, dopo qualche ora, tutto va bene: sei solo al quarto livello…
Fonte : http://www.magnaromagna.it – Thanks to Daniele C.




Per me i soli che esistono sono i pazzi, quelli che sono pazzi di vita, di parole, di salvezza, quelli del tutto e subito; quelli che mai sbadigliano o dicono un luogo comune, ma bruciano, bruciano, bruciano come favolosi fuochi artificiali che esplodono,altissimi, tra le stelle ...
Kerouac