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Autore Topic: Disabili e Barriere Architettoniche  (Letto 3063 volte)

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Offline Accessibile

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Disabili e Barriere Architettoniche
« il: Dicembre 01, 2013, 12:43:14 am »
Disabili e Barriere Architettoniche

Un problema, non solo per i disabili, ma anche per i bambini, gli anziani, i cardiopatici è rappresentato dalle barriere architettoniche.

 Con questo termine si intendono tutti gli ostacoli, soprattutto edilizi (scale, ascensori, marciapiedi) che non permettono la completa mobilità  delle persone con difficoltà  motorie.

Esistono vari tipi di barriere:

Barriere urbane: attraversamenti pedonali, sottopassaggi, scalinate

Barriere di localizzazione: ostacoli costituiti dall’ubicazione dell’abitazione, delle sede di lavoro o di studio, che costringono a compiere a compiere a piedi lunghi percorsi

Barriere percettive: ostacoli che rendono scarsamente o del tutto irriconoscibile la localizzazione degli edifici pubblici.
 

La prima legge che ha affrontato il problema delle barriere architettoniche è stata la Legge 118/71, che ha previsto l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici pubblici o aperti al pubblico.

La Legge 13/89 affronta il problema delle barriere architettoniche negli edifici privati.

Accessibilità : possibilità  anche per le persone disabili di raggiungere e di entrare nell’edificio.

Visibilità : possibilità  per il disabile di accedere gli spazi di relazione e ad almeno un servizio igienico.

Adattabilità : possibilità  di modificare nel tempo l’edificio così da renderlo fruibile anche a persone disabili.
 

Tale Legge inoltre prevede la concessione di contributi al disabile che intende eliminare dalla propria abitazione e da spazi condominiali barriere architettoniche o impedimenti strutturali.

Gli interventi di ristrutturazione edilizia possono essere detratti, secondo la Legge 104/92, per il 36% dell’Irpef per una spesa massima di 48mila euro (del 50% per una spesa massima di 96mila euro).

Gli interventi in questione riguardano: l’eliminazione delle barriere architettoniche o altri lavori che favoriscano la mobilità interna ed esterna delle persone portatrici di handicap.

La detrazione è prevista solo per gli immobili e non comprende altri beni.

Tra gli interventi presi in considerazione figurano anche quelli per realizzare un elevatore esterno, per sostituire gradini e scale con rampe.

 
Fonte: www.fondazioneserono.org
« Ultima modifica: Dicembre 08, 2013, 07:14:12 pm da Accessibile »
Non amarmi ma rispettami, perchè è nel rispetto che mi darai l'amore di cui ho bisogno.
Fonte:
http://unaparolaalgiorno.it/significato/R/rispetto