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Autore Topic: INTERVENTI DI REINSERIMENTO LAVORATIVO LEGGE 68/99 ACCERTAMENTO INAIL  (Letto 3521 volte)

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INTERVENTI DI REINSERIMENTO LAVORATIVO
LEGGE 68/99 ACCERTAMENTO INAIL


L'accertamento delle condizioni di disabilità rientra tra le misure per agevolare l'inserimento mirato e la ricerca del posto di lavoro più adatto alla singola persona disabile.

Per la valutazione e verifica della residua capacità lavorativa derivante da infortunio sul lavoro e malattia professionale, l'INAIL svolge l'accertamento dello stato invalidante ed il controllo sulla permanenza di tale stato, nel rispetto di quanto è disciplinato dalla Legge 12 marzo n.68/1999"Norme per il diritto al lavoro dei disabili"; d.P.C.M. 13 gennaio 2000 "Atto di indirizzo e coordinamento in materia di collocamento obbligatorio dei disabili, a norma dell'art.1 comma4, della legge 68/99" ; circolare ministeriale 10 luglio 2001 "Assunzioni obbligatorie. Indicazioni operative in materia di accertamenti sanitari e di assegno di incollocabilità";

Con riferimento all'invalidità da lavoro INAIL, la Legge  n. 68 del 1999 ( Norme per il diritto al lavoro dei disabili) all'articolo 1, lettera b)  disciplina che rientrano nel collocamento dei disabili:


"b)  persone invalide del lavoro con un grado di invalidità superiore al 33 per cento, accertata dall'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali (INAIL) in base alle  disposizioni vigenti.

comma 5. "In considerazione dei criteri adottati, ai sensi del testo unico delle disposizioni per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124, per la valutazione e la verifica della residua capacità lavorativa derivante da infortunio sul lavoro e malattia professionale, ai fini dell'accertamento delle condizioni di disabilità è ritenuta sufficiente la presentazione di certificazione rilasciata dall'INAIL"
Ad un anno dall'entrata in vigore della Legge 68/99 , è emersa l'esigenza di fornire un costruttivo apporto per chiarire il nuovo sistema di accertamento della disabilità, le cui linee procedurali sono state precisate con il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri il 13. 01.2000.( atto di indirizzo e coordinamento in materia di collocamento obbligatorio dei disabili, a norma dell'art.1, comma 4 della Legge 68/1999)


La circolare ministeriale 10 luglio 2001, n.66 (Assunzioni obbligatorie. Indicazioni operative in materia di accertamenti sanitari e di assegno di incollocabilità)  precisa,  con riferimento agli invalidi da lavoro, che:

la specifica previsione della legge n.68 circoscrive in realtà tale distinzione al momento dell'accertamento della disabilità, da effettuarsi secondo i criteri adottati nel testo unico in materia di assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, lasciando intatta la validità delle procedure conseguenti, definite dalla normativa di riforma e finalizzate alla realizzazione del collocamento mirato
l'INAIL, in possesso di idonei strumenti tecnici e operativi e dotato delle necessarie professionalità, svolga l'accertamento dello stato invalidante ed il controllo sulla permanenza di tale stato con criteri e modalità aderenti a quanto delineato nel citato D.P.C.M.13 01 2000, articolando le relative scansioni procedurali, in quanto compatibili, sul modello così costruito.


L'INAIL utilizzerà pertanto, per l'individuazione della capacità globale del disabile, una scheda per la definizione delle capacità in linea con il predetto provvedimento, - D.P.C.M.13 01 2000 - curando la formulazione della diagnosi funzionale e la redazione della relazione conclusiva che contiene "suggerimenti in ordine ad eventuali forme di sostegno e strumenti tecnici necessari per l'inserimento o il mantenimento al lavoro della persona disabile", in aderenza agli indirizzi programmatici di cui all'articolo 24 del decreto legislativo 23 febbraio 2000, n.38.

L'esito dell'accertamento costituirà oggetto di informativa ai Comitati tecnici preposti alla definizione del percorso di inserimento al lavoro, ai sensi della legge n.68.
Per saperne di più


Disposizioni vigenti:

Circolare n. 2 del 22 gennaio 2010 - Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali-Assunzioni obbligatorie - Legge 68/1999

Decreto 30 giugno 1965, n. 1124- Testo Unico; per infortuni e malattie professionali denunciate fino al 24. luglio 2000

Decreto legislativo 23 febbraio 2000, n.38, concernente il danno biologico ai fini della tutela dell'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali denunciate dal 25 luglio 2000.

Diagnosi funzionale

valutazione analitica delle capacità residue relative a specifici ambiti, che sono: a) attività mentali e relazionale, b) informazione, c) postura-locomozione- atti motori, d) capacità nel tollerare attività fisiche associate a resistenza, e) capacità sensoriali, f) capacità a tollerare situazioni di lavoro; g) capacità a tollerare condizioni ambientali lavorative.
definizione della capacità globale attuale e potenziale.


Iscrizione al collocamento

1)Certificazione INAIL di data recente sul grado di invalidità

2)Certificazione INAIL di accertamento della residua capacità lavorativa  "diagnosi funzionale"

3) Certificazione INAIL di incollocabilità lavorativa


Idonei strumenti tecnici e operativi

l'Inail dispone di "idonei strumenti" come l'Equipe Multidisciplinare e le varie branche specialistiche,  (Medico Legale, Specialisti delle varie branche, Assistente Sociale)


Fonte: www.superabile.it
« Ultima modifica: Dicembre 11, 2013, 08:44:21 am da Accessibile »
Non amarmi ma rispettami, perchè è nel rispetto che mi darai l'amore di cui ho bisogno.
Fonte:
http://unaparolaalgiorno.it/significato/R/rispetto