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Autore Topic: In arrivo la "Iuc", esente la prima casa  (Letto 3758 volte)

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In arrivo la "Iuc", esente la prima casa
« il: Marzo 10, 2014, 10:43:52 pm »
In arrivo la "Iuc", esente la prima casa

di Vincenzo Malatesta
   
Verso l'imposta unica su immobili, rifiuti e servizi comunali


La legge di stabilità è all’esame della Camera con la novità della Iuc, l’imposta unica comunale costituita da tre componenti: l’Imu, che si paga sugli immobili, ma non sulla prima casa (salvo la quota che riguarderà un certo numero di Comuni); la Tari, sulla raccolta dei rifiuti; la Tasi, sui servizi indivisibili, vale a dire le attività comunali offerte in forma generale e non individuale, come la polizia locale, gli uffici tecnici, l’anagrafe e così via: ai Comuni saranno destinati 500 milioni di euro per alleggerire il peso della “terza gamba” del tributo, dovuto sia dal possessore sia dall’utilizzatore dell’immobile. È stata la fiducia votata al Senato sul maxiemendamento del Governo a mandare in soffitta l’ipotesi della Trise, sostituita dalla Iuc, che ha due presupposti impositivi: uno costituito dal possesso di immobili, collegato alla natura e valore dei beni, e l’altro riconducibile all’erogazione e all’utilizzazione dei servizi del Comune. Vale la pena, dunque, di anticipare come funzionerà la nuova fiscalità locale in attesa che l’iter parlamentare si concluda.
 
Sconto medio

Le abitazioni principali non saranno soggette all’Imu, a meno che non si tratti di cespiti di pregio delle categorie catastali A1, A8 e A9; sulle prime case, però, si applicherà la Tasi, che su questo tipo di immobili avrà un’aliquota base dell’1 per mille: gli enti locali potranno aumentarla fino al 2,5 per mille, almeno per il 2014, ma anche azzerarla.

La Iuc prevede detrazioni che partiranno da 200 euro, alle quali si potranno aggiungere 50 euro a figlio.

Sulle case diverse dall’abitazione principale la somma delle aliquote Imu e Tasi non potrà superare il 10,6 per mille. I Comuni avranno a disposizione un fondo da 1,5 miliardi per introdurre detrazioni alla nuova imposta sulla casa.

 È la Cgia, confederazione artigiana di Mestre, a fare i primi conti per verificare se ci sarà o meno un aggravio fiscale: i 500 milioni di euro aggiuntivi sono destinati a ridurre il prelievo Tasi su 19,7 milioni di prime case, con un sconto medio di circa 26 euro. Lo studio prende in considerazione un’abitazione principale di tipo civile, categoria A2: in questa ipotesi, in presenza di figli o di rendite catastali meno elevate, la nuova Tasi sarà più gravosa e toccherà probabilmente ai sindaci intervenire.

La situazione sarà più favorevole ai contribuenti se si dovesse ritenere che per per la Tasi i soggetti d’imposta godono delle medesime detrazioni vigenti per il 2012 per l’Imu, vale a dire detrazione base di 200 euro e ulteriore detrazione di 50 euro per ogni figlio convivente.
 
Riduzioni ed esenzioni

Il versamento della Iuc è effettuato, per l’anno di riferimento, in quattro rate trimestrali entro il 16 gennaio, 16 aprile, 16 luglio e 16 ottobre. I Comuni possono variare la scadenza e il numero delle rate di versamento.

È consentito il pagamento in unica soluzione entro il 16 giugno di ogni anno.

Veniamo alla Tari, che serve a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti e, dunque, è a carico dell’utilizzatore dell’immobile: il presupposto del tributo è il possesso o la detenzione a qualsiasi titolo di locali o di aree scoperte, a qualsiasi uso siano adibiti a patto che possano produrre immondizia; sono ad esempio escluse le aree scoperte pertinenziali o accessorie a locali tassabili, non operative, e le aree comuni condominiali di cui all’articolo 1117 del codice civile che non sono detenute o occupate in via esclusiva.

La Tari è corrisposta in base a una tariffa che va ad anno solare e coincide con un’autonoma obbligazione tributaria: in caso di più possessori o di detentori dell’immobile, essi sono tenuti in solido all’adempimento.

Sono assicurate riduzioni per la raccolta differenziata realizzata dalle utenze domestiche.

Servirà un regolamento del Comune per prevedere riduzioni tariffarie ed esenzioni per le abitazioni con un solo occupante, quelle a uso stagionale o comunque limitato e discontinuo, per chi risiede o dimora all’estero e sui fabbricati rurali ad uso abitativo.

E dal 2016 per arrivare alla copertura integrale dei costi del servizio il Comune dovrà anche delle risultanze dei fabbisogni standard.



Fonte: IlMessaggero
« Ultima modifica: Marzo 10, 2014, 10:50:14 pm da Accessibile »
Non amarmi ma rispettami, perchè è nel rispetto che mi darai l'amore di cui ho bisogno.
Fonte:
http://unaparolaalgiorno.it/significato/R/rispetto