diminuisce la dimensione del carattere aumenta la dimensione del carattere


Autore Topic: Grecia ...tanto rumore per nulla .  (Letto 2758 volte)

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

Offline ForzaS˛le

  • Amministratore
  • Hero Member
  • *****
  • Post: 1921
  • Sesso: Femmina
Grecia ...tanto rumore per nulla .
« il: Luglio 11, 2015, 12:11:39 pm »
Tanto rumore per nulla. Alla fine, il governo di Atene si presenta con un memorandum che ricalca quello che era stato proposto - e rifiutato con indignazione - dal'Europa ad Atene. Che non ci fossero altri spazi di manovra per evitare il ritorno alla Dracma oramai era chiaro. Grandi mali di pancia in Syriza, con l'ala sinistra che abbaia "torniamo alla Dracma", "non ripaghiamo nessuno" e via con altre sciocchezze similari. Ma pensare al ritorno alla Dracma voleva dire sottoporre una popolazione giÓ stremata da anni di politiche inconcludenti e da una economia tenuta in vita col respiratore artificiale ad ulteriori enormi sacrifici. Voleva dire condannare alla povertÓ assolutat, da dopoguerra, un'intero popolo. Altro che la decrescita felice di Grillo e Di Maio. Facile parlare di decrescita felice col doppiopetto blu scuro, la camicina bianca, la cravattina tono su tono, il capellino da bravo ragazzo tutto ben pettinato e l'espressione seriosa da onorevole impegnato nel rivoltare il mondo come un calzino. Ma fare due passi nei quartieri meno nobili di Atene Ŕ molto istrutttivo, al riguardo. Non ci trovi niente della decrescita "felice", solo la decrescita. Ora la palla passa all'Europa, ma non credo ci saranno ulteriori problemi. SarÓ il momento di mettere mano veramente a riforme che permettano alla Grecia di cambiare registro. Ma senza l'assillo della assoluta mancanza di denaro. Mi domando se tutto questo ha un senso, alla fine. Quanto tempo Ŕ stato perso per nulla? Quante file inutili davanti ai bancomat si sono dovuti sciroppare i cittadini senza che ve en fosse la reale necessitÓ? Il problema, al solito, era politico. Fare la commedia dei duri e puri per appitonare l'ala estrema del partito e parte della popolazione, entusiasta all'idea del "non ripaghamo nessuno, siamo noi le vittime" . Salvo poi ripiegare all'ultimo secondo utile e dire apertamente che "l'uscita dall'Euro non era nel programma di questo partito". Andiamo avanti.
Per me i soli che esistono sono i pazzi, quelli che sono pazzi di vita, di parole, di salvezza, quelli del tutto e subito; quelli che mai sbadigliano o dicono un luogo comune, ma bruciano, bruciano, bruciano come favolosi fuochi artificiali che esplodono,altissimi, tra le stelle ...
Kerouac