Ci sono amore e sesso nel mondo della disabilità? La risposta è sì.
Ne parlano le persone disabili in 36 video-interviste che sono diventate un film-documentario. E’ <<Sesso, amore e disabilità>>, un progetto ideato da Adriano Silanus e Priscilla Berardi, rispettivamente regista e psicoterapeuta.

Il mondo sessuale e affettivo delle persone con disabilità è un tema poco conosciuto e su cui si addensano frequentemente disagi, equivoci, ignoranza e pregiudizi. Sono stati percorsi oltre 9 mila chilometri per tutta l’Italia – dalla Lombardia alla Calabria – con lo scopo di raccogliere, telecamera alla mano, i pensieri delle persone disabili sul sesso, amore e affettività. Sesso, amore e disabilità
 

Le storie raccontano, senza preconcetti ma con onestà, i bisogni sia del corpo sia dello spirito che della mente affrontando argomenti anche scottanti come, ad esempio, l’omosessualità delle persone disabili, il ricorso alla prostituzione, le assistenti sessuali esistenti in alcuni paesi del Nord Europa e i devotee, ossia coloro che prediligono rapporti sessuali con persone in carrozzina o amputate.
L’obiettivo del film-documentario è quello di «dare visibilità, attraverso le testimonianze dirette di uomini e donne con disabilità, ad un argomento di cui non si parla molto come il rapporto tra sessualità, relazioni sentimentali e disabilità>>, fanno sapere i promotori del progetto.


Il trailer è visibile su www.sessoamoredisabilita.it.